Credi mormoni – Salvezza

marzo 19, 2011 by  
Filed under Dottrine Mormoni

Cosa credono i mormoni sulla salvezza?

Nella dottrina della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, i termini “salvato” e “salvezza” hanno vari significati. Nel modo in cui sono usate in Romani 10:9-10, le parole “salvato” e “salvezza” significano un rapporto di alleanza con Gesù Cristo. Attraverso questo rapporto di alleanza, ai seguaci di Cristo, se sono obbedienti, viene assicurata la salvezza dalle conseguenze eterne del peccato. “Salvezza” e “salvato” sono anche usati nelle scritture, in altri contesti, con alcuni diversi significati.

Se qualcuno chiedesse se un’altra persona è stata salvata, la risposta dipenderebbe dal senso in cui la parola è usata. La risposta potrebbe essere “Sì”, o forse potrebbe essere “Sì, ma a delle condizioni”. La seguente spiegazione sottolinea sei differenti significati della parola salvezza.

La salvezza dalla morte fisica. Tutte le persone alla fine moriranno. Ma attraverso l’Espiazione e la Risurrezione di Gesù Cristo, tutti risorgeranno – saranno salvati dalla morte fisica. Paolo testimoniò, “Poiché, come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saran tutti vivificati” (1 Corinzi 15:22). In questo senso, tutti sono salvati, senza riguardo alle scelte fatte durante questa vita. Questo è un libero dono del Salvatore a tutti gli esseri umani.

La salvezza dal peccato. Per essere purificato dal peccato per mezzo dell’Espiazione del Salvatore, l’individuo deve esercitare la fede in Gesù Cristo, pentirsi, essere battezzato, e ricevere il dono dello Spirito Santo (vedi Atti 2:37-38). Coloro che sono stati battezzati, ed hanno ricevuto lo Spirito Santo, attraverso la giusta autorità del sacerdozio, sono stati salvati dal peccato con delle condizioni. La salvezza è condizionale in questo senso, che dipende dal fatto che l’individuo prosegua in fedeltà, o che perseveri fino alla fine, obbedendo ai comandamenti di Dio (vedi 2 Pietro 2:20-22).

Gli individui non possono essere salvati nei loro peccati; Non possono ricevere la salvezza incondizionata dichiarando semplicemente un credo in Cristo, con la convinzione che, sicuramente, durante il resto della loro vita, commetteranno dei peccati (vedi Alma 11:36-37). Comunque, attraverso la grazia di Dio, tutti possono essere salvati dai loro peccati (vedi 2 Nefi 25:23; Helaman 5:10-11) se si pentono e seguono Gesù Cristo.

Nascere di nuovo. Il principio della rinascita spirituale compare frequentemente nelle scritture. Il Nuovo Testamento contiene l’insegnamento di Gesù che ognuno deve “nascere di nuovo” e che colui che non è “non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio” (Giovanni 3:5). Questo insegnamento è confermato nel Libro di Mormon: “tutta l’umanità, sì, uomini e donne, tutte le nazioni, stirpi, lingue e popoli debbano nascere di nuovo; sì, nascere da Dio mutati dal loro stato carnale e decaduto a uno stato di rettitudine, essendo redenti da Dio, divenendo suoi figli e sue figlie;  e così essi diventano delle nuove creature; e a meno che non lo facciano non possono in alcun modo ereditare il regno di Dio” (Mosia 27:25-26).

Questa rinascita avviene quando gli individui sono battezzati e ricevono il dono dello Spirito Santo. Essa risulta dalla volontà di “entrare in alleanza con il nostro Dio di fare la sua volontà e di essere obbedienti ai suoi comandamenti in tutte le cose che egli ci comanderà, per tutto il resto dei nostri giorni” (Mosia 5:5). Attraverso questo processo, il loro “cuore è cambiato, tramite la fede nel suo nome; perciò [sono] nati da lui” (Mosia 5:7). Tutti coloro che si sono pentiti realmente, che sono stati battezzati, che hanno ricevuto il dono dello Spirito Santo, che hanno fatto l’alleanza di prendere su di sé il nome di Cristo, e che hanno sentito la Sua influenza nelle loro vite, possono dire di essere nati di nuovo. Quella rinascita può essere rinnovata ogni domenica quando prendono parte al sacramento.

La salvezza dall’ignoranza.

Molte persone vivono in uno stato di oscurità, non conoscendo la luce del vangelo restaurato. Sono “tenuti lontano dalla verità soltanto perché non sanno dove trovarla” (Dottrina e Alleanze 123:12). Coloro che hanno una conoscenza di Dio Padre, Gesù Cristo, dello scopo della vita, del piano di salvezza, e del loro potenziale eterno sono salvati da questa condizione. Seguono il Salvatore, che dichiarò, “Io son la luce del mondo; chi mi seguita non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita” (Giovanni 8:12).

La salvezza dalla seconda morte. Qualche volta le scritture parlano di salvezza dalla seconda morte. La seconda morte è la morte spirituale finale – l’essere tagliati fuori dalla rettitudine e il non poter avere un posto in nessuno dei regni di gloria (vedi Alma 12:32; Dottrina e Alleanze 88:24). Questa seconda morte non arriverà fino al Giudizio Finale, e verrà solo per pochi (vedi Dottrina e Alleanze 76:31-37). Quasi ad ogni persona che abbia mai vissuto sulla terra è assicurata la salvezza dalla seconda morte (vedi Dottrina e Alleanze 76:40-45), ed erediterà un regno di gloria nell’eternità.

La vita eterna, o esaltazione. Nelle scritture, spesso le parole salvato e salvezza si riferiscono alla vita eterna, o esaltazione (vedi Abramo 2.11). La vita eterna è conoscere il Padre Celeste e Gesù Cristo e dimorare con Loro per sempre – ereditare un posto nel più alto grado del regno celeste (vedi Giovanni 17:3; Dottrina e Alleanze 131:1-4; 132:21-24). Questa esaltazione richiede che gli uomini ricevano il Sacerdozio di Melchisedec, e che tutti i membri della Chiesa stipulino e mantengano le sacre alleanze del tempio, incluso il matrimonio eterno. Se la parola salvezza è usata in questo senso, nessuno è salvato nella mortalità. Quel dono glorioso arriva solo dopo il Giudizio Finale. (Questa informazione è tratta da Gospel Topics online: Salvation.)

Speak Your Mind

Tell us what you're thinking...
and oh, if you want a pic to show with your comment, go get a gravatar!

Copyright © 2012 Fondazione per il Meglio (More Good Foundation)
Questo sito web non è posseduto da o affiliato alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (a volte denominata Chiesa Mormone o SUG). Le opinioni qui espresse non rappresentano necessariamente la posizione della chiesa. Le opinioni espresse da utenti individuali sono responsabilità di quegli utenti e non rappresentano necessariamente la posizione della Fondazione per il Meglio (More Good Foundation). Per i siti ufficiali della Chiesa in Italia siete pregati di visitare Chiesa di Gesù Cristo o Mormon.org (IT).