Raccomandazione per il tempio
marzo 1, 2011 by admin
Filed under Templi mormoni
I templi sono sempre stati riveriti e riservati come suolo sacro. Anticamente, il profeta Ezechiele dichiarò, “Così parla il Signore, l’Eterno: Nessun straniero incirconciso di cuore, e incirconciso di carne, entrerà nel mio santuario” (Ezech. 44:9). Il profeta Joseph Smith pregò affinché “(il tempio) sia santificata e consacrata per essere santa, e affinché la tua santa presenza sia continuamente in questa casa” (DeA 109:12), “e che a nessuna cosa impura sia permesso di entrare nella tua casa per profanarla” (DeA 109:20).
Dopo la costruzione, e prima che un TEMPIO della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni sia stato dedicato al Signore, è tenuta una cosiddetta casa aperta (open house) dove tutto il pubblico in generale è invitato ad entrare e a vedere le stanze. Ma per partecipare alla DEDICAZIONE di un TEMPIO e a tutte le ORDINANZE che saranno celebrate nel tempio in seguito, potranno entrare solo i membri della Chiesa che abbiano una tessera d’identificazione valida, chiamata raccomandazione per il tempio.
Le raccomandazioni per il tempio sono date ai membri della Chiesa che abbiano completato i passi preliminari di FEDE, PENTIMENTO, BATTESIMO, e CONFERMAZIONE. I maschi adulti devono anche essere stati ordinati al SACERDOZIO DI MELCHISEDEC. Le raccomandazioni per il tempio sono di solito rilasciate da un VESCOVO e controfirmate da un membro della PRESIDENZA di PALO durante delle interviste condotte in privato. Il vescovo, che è responsabile come un “giudice in Israele” (DeA 107:72, 74, 76), conduce l’intervista iniziale. Egli cerca di discernere la dignità personale e i valori di vita cristiani e consiglia in modo appropriato coloro le cui vite necessitano qualche cambiamento o il pentimento. L’essere preparati a ricevere le ALLEANZE, ordinanze, e BENEDIZIONI del tempio è considerata una questione seria. Vengono poste domande per accertare la fede della persona in Dio Padre Eterno, in Suo Figlio Gesù Cristo, e nello Spirito Santo; e si è interrogati in merito alla propria TESTIMONIANZA del vangelo restaurato e alla propria lealtà alle dottrine e ai dirigenti della Chiesa. I requisiti di dignità includono l’essere onesto, il rispettare i COMANDAMENTI, quali la CASTITà – l’astinenza sessuale prima del matrimonio e la fedeltà all’interno di quest’ultimo – l’obbedienza alle leggi della DECIMA e della PAROLA DI SAGGEZZA, l’adempimento delle responsabilità famigliari e l’evitare l’affiliazione a gruppi dissidenti. La PRIMA PRESIDENZA spesso mette in evidenza che per un vescovo o presidente di palo condurre un’intervista per la raccomandazione per il tempio è una solenne responsabilità. Alla persona che è intervistata spetta una responsabilità pari nel rispondere completamente e onestamente alle domande (Ensign 8 -Nov. 1978- : 40-43). Uno degli scopi concreti dell’intervista per la raccomandazione è quello di aiutare il richiedente ad essere adeguatamente preparato ad impegnarsi a vivere nel modo che richiederanno le alleanze del tempio.
Attualmente sono dati tre diversi tipi di raccomandazioni: (1) per i membri che devono ricevere la propria INVESTITURA, essere suggellati al coniuge, o per sposarsi al tempio solo per il tempo; (2) per i membri che hanno ricevuto la propria investitura per partecipare a tutte le ordinanze del tempio per i morti (vedi SALVEZZA PER I MORTI); e (3) per i membri che non hanno ricevuto l’investitura, ma che possono essere (a) battezzati in favore dei defunti, (b) suggellati ai propri genitori, o (c) testimoniare i SUGGELLAMENTI ai propri genitori dei loro fratelli e sorelle viventi. Gli stessi requisiti di dignità si applicano a tutte le raccomandazioni.


