Ultime notizie del tempio in Roma

gennaio 13, 2010 by  
Filed under Tempio di Roma, Templi in Europa

Fase di approvazione edilizia, disegni completati, abbattuta la casa che si trovava in zona, si aspetta l’annuncio dell’avvio dei lavori, e la conseguente posa della prima pietra.

Indirizzo: 376 Via di Settebagni, Roma, Italia.

Sito: 14.8 acres.
Annuncio: 4 ottobre 2008
Il 6 dicembre 2009, si è tenuto un altro digiuno speciale da parte dei membri e degli amici del Palo di Roma, per l’approvazione dello Stato alla costruzione del tempio di Roma, Italia. Sebbene sia stato fatto un progresso significativo, le formalità non sono finite. Nel mese di dicembre sono stati fissati altri incontri. Un bel progetto del tempio è stato completato, ma non è ancora stato messo a disposizione del pubblico. Una casa che si trovava nel sito del tempio e ospitava dei missionari a tempo pieno è già stata rasa al suolo, in preparazione del complesso del tempio.
Il 6 settembre 2009, i membri di Roma, ex missionari ed amici avevano fatto un digiuno speciale in occasione di un’esame della richiesta della
chiesa da parte dei funzionari municipali da lì ad alcuni giorni. I piani mostrano un complesso di edifici che includono un tempio, una casa di riunione, e un ostello. Sebbene in origine il progetto permettesse l’edificabilità solo a una piccola parte dell’area, recenti modifiche della zona,—un miracolo in se stesso—permettono che tutto il lotto di terra possa essere usato per la costruzione di questi edifici.
Il 24 febbraio 2009, l’anziano Dallin H. Oaks ha incontrato tutti i missionari della Missione Italiana di Roma in una riunione spirituale. Quella sera, è stato invitato come oratore a vari caminetti e riunioni. I suoi commenti trattavano della futura costruzione del tempio. Ha parlato del pagamento della decima, della preparazione a diventare lavoratori nel tempio, e del ricevere quello che il tempio offre: conoscenza, alleanze e benedizioni promesse. Ha esortato tutti i presenti a pregare ogni giorno affinché i cuori dei funzionari di governo siano ammorbiditi in merito al tempio. L’anziano Oaks aveva già incontrato questi funzionari per parlare della costruzione che, egli disse, sarebbe venuta molto bene.
Sito del Tempio
Il Tempio italiano di Roma sarà costruito su un sito di 15 acri a nord est della città vicino al Grande Raccordo Anulare, la strada circolare che circonda la città. Il panorama pittoresco è punteggiato da una distesa argentata di alberi di ulivo, si stende nella periferia della città presso uno svincolo dell’autostrada.
A Roma i terreni edificabili devono essere esaminati in cerca di eventuali rovine romane, prima che venga dato il permesso di edificabilità. L’ispezione della zona si fa scavando trasversalmente fossati da 10 a 15 piedi. Il giorno che l’area del tempio doveva essere ispezionata, i membri della chiesa di Roma fecero digiuno. In tutta l’area non si trovarono rovine, Tuttavia a cento iarde al di là dei confini della proprietà fu scoperto un antico villaggio romano. La chiesa aveva acquistato la proprietà verso la fine degli anni ’90.
Annuncio del Tempio
“I membri italiani hanno accolto l’annuncio del Tempio italiano di Roma con il giubilo e l’entusiasmo che ci si aspetterebbe in uno stadio durante un goal”, ha spiegato Massimo De Feo, presidente del Palo di Roma Italia in un’intervista recente. Ha aggiunto anche che dal momento in cui è stato fatto l’annuncio, il Palo sta assistendo per la prima volta a battesimi di famiglie intere. Nei passati cinque anni il numero dei pali in Italia è cresciuto da tre a sei, e la frequenza dei Santi italiani al tempio di Berna, Svizzera è stata molto più alta di quella di ogni altra nazione fra quelle che visitano il tempio.
L’annuncio del Presidente Thomas S. Monson del tempio a Roma fu accolto da un sussulto e sorrisi dalla congregazione radunata al centro conferenze per la sessione del sabato mattina della conferenza generale del 2008. Il tempio italiano di Roma sarà il primo tempio in Italia e nell’ area mediterranea.
Fatti del tempio
Il tempio italiano di Roma sarà il dodicesimo tempio costruito in Europa e il primo costruito in Italia.
Una bella casetta, che si trovava sul punto più alto del sito del tempio è stata rasa al suolo per fare spazio al tempio. Per un certo periodo è servita come alloggio per i missionari a tempo pieno.
Storia del tempio
La crescita dela chiesa in Italia non è stata senza opposizione. Solo tre anni dopo che i Santi erano arrivati nella valle di Salt Lake, i primi missionari arrivarono a Genova, Italia, il 25 giugno 1850, fra essi c’era l’anziano Lorenzo Snow, che sarebbe diventato il quinto presidente della chiesa. Nei prossimi tre anni, 221 persone furono battezzate e organizzate in tre rami. Ma la maggior parte del proselitismo in Italia cessò agli inizi del 1860, di fronte all’ opposizione locale e alla richiesta dei dirigenti, che i membri della chiesa italiani emigrassero nell’ Utah. Un tentativo di riavviare il lavoro in Italia nel 1900 fu impedito dal governo.
La chiesa tornò alla fine in Italia verso il 1951, con la conversione di Vincenzo di Francesca, che aveva trovato una copia bruciata del Libro di Mormon senza copertina e senza pagina iniziale.
Alcuni italiani che si erano uniti alla chiesa in altre nazioni iniziarono a ritornare in Italia in questo periodo. Essi frequentavano la chiesa insieme coi militari americani stazionati nelle varie basi. Alla fine del 1964, i registri della chiesa mostravano 229 membri in Italia. Quello stesso anno l’anziano, Ezra Taft Benson, un apostolo che sarebbe diventato il 13 presidente della chiesa, chiese al governo il permesso di riprendere il lavoro missionario. Questo gli fu accordato ed i missionari iniziarono il loro lavoro il 27 gennaio 1965. Per il 1978, i membri erano diventati 7.000 ed arrivarono a 14.000 nel 1990. Oggi ci sono più di 22.600 membri organizzati in 6 pali e 7 distretti.
Sebbene il lavoro missionario fosse stato permesso in Italia dal 1964, la chiesa iniziò nel 2000 il lungo processo di cercare un concordato col governo che accettasse il suo status di ente religioso.
Questo status era stato dato alla chiesa cattolica da un concordato segnato da Mussolini—una relazione che era stata perpetuata nella costituzione post-fascista. Comunque dal 1984 la chiesa cattolica ha dovuto condividere con altre religioni operanti in Italia il riconoscimento che le veniva dal governo. Le chiese approvate diventano concordatarie, ricevono contributi dal governo e godono di altri diritti simili a quelli ricevuti dalla chiesa cattolica.
A un caminetto tenuto a Londra, l’anziano Kenneth Johnson del primo Quorum dei Settanta, raccontò gli eventi che hanno contribuito al riconoscimento ufficiale della chiesa da parte del governo italiano. Nell’ ottobre 2006, aveva accompagnato altre autorità generali della chiesa incluso l’anziano Dieter F. Uchtdorf, a una riunione a Roma per presentare al governo il caso della chiesa. Il presidente Uchtdorf fece notare la presenza pluriennale della chiesa e la sua reputazione in Italia, ma il funzionario del governo restava impassibile. Invece, raccontò di essere andato—in incognito—a Salt Lake City in preparazione per quell’incontro. Due sorelle missionarie italiane gli avevano fatto da guida a Temple Square. Egli parlò della profonda impressione lasciata su di lui da queste due ragazze, e poi domandò quando la chiesa avrebbe potuto costruire un tempio a Roma. “Una volta che queste carte vengano firmate”, replicò l’anziano Uchtdorf. Il funzionario firmò. Nell’aprile 2007, il Primo Ministro Prodi firmò e la pratica arrivò al Parlamento.
Con il riconoscimento legale ancora fermo al Parlamento alla fine del 2009, la chiesa ha intrapreso il passo di assoldare un faccendiere di Washington, D.C., per arrivare all’ approvazione. A. Elizabeth Jones, una funzionaria di alto livello del Dipartimento Statale, ambasciatrice nel Kazakistan, e attualmente vice presidente APCO Worldwide, si sta occupando all’ambasciata americana in Italia di sostenere la richiesta della chiesa. L’ intesa—un termine italiano che allude a una “comprensione” con il governo—porterebbe alcuni privilegi, incluso il facilitare l’autorizzazione dei vescovi a celebrare matrimoni civili, e il fare rinnovare più celermente i permessi di soggiorno dei missionari.

Comments

One Response to “Ultime notizie del tempio in Roma”
  1. anna bellu scrive:

    mi piace moltissimo e non vedo l’ra che sia pronto!

    [Rispondi]

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